La casa del non-sense.E del Gufo del '48.
eccomi...
ora,in un attimo di lucidità,penso...
dove siamo stati mesi e mesi,serate e serate...
non mi riferisco solo ad un luogo fisico (sedie ,stufa,portacenere etc...)
...mi sembra di aver vissuto un unica grande notte,cominciata col freddo e finita col caldo
...evoluta e devoluta in continuazione...sospesa in un tempo dilatato ,ricco di canzoni colonna sonora
di un modo di essere spudoratamente semplice e significativo.
Provo quasi una nostalgia preventiva...cosa ci ricorderemo quando e se cambieranno le cose?
un bacio affettuoso a tutti... MONKEY TOGO
